AGI - "Essere devastati e distrutti significa non poter abbracciare i propri figli o poterli assistere in ospedale. Essere devastati non è essere indagati quando si può tornare a casa, lavorare col proprio marito e poter abbracciare i figli tutte le mattine".
Sono le considerazioni di Laetitia Brodard-Sitre, madre di Artur, morto a 16 anni nell'incendio al 'Le Constellation', a Crans-Montana.
La donna ha risposto così ai cronisti che le hanno chiesto di commentare le dichiarazioni spontanee rese da Jessica Moretti durante l'interrogatorio in corso nel quale l'indagata ha affermato che su di lei sono state dette delle "falsità".