Tanto tuonò che non piovve (almeno per ora). La discussione sulla ordine del giorno con cui la presidente Pd del Consiglio comunale Elena Buscemi chiedeva di esprimere un voto politico contro la manifestazione «Senza paura, in Europa padroni a casa nostra» promossa sabato alle 15 in piazza Duomo dalla Lega con la rete dei Patrioti europei ieri è saltata. Nelle prime due ore di seduta i consiglieri hanno ricordati, con toni commossi, il collega dei Verdi Carlo Monguzzi scomparso nella notte dopo una breve malattia. Nel corso del suo intervento la consigliera e vicesegretaria nazionale della Lega Silvia Sardone ha proposto, visto lo stato d'animo generale, di chiudere la seduta al termine della commemorazione o dedicare la seconda parte a temi ambientalisti, come sarebbe piaciuto a lui. E il sindaco Beppe Sala ha colto l'assist: «Anch'io auspico come ha chiesto qualcuno che questo Consiglio si chiuda qui. Non credo si possa proseguire dopo questo momento di grande commozione». E ha spiazzato il Pd che voleva approvare la «mozione-censura». I gruppi di maggioranza si sono riuniti per qualche minuto e hanno dovuto adeguarsi. Oggi la riunione dei capigruppo deciderà se convocare una seduta giovedì, altrimenti il testo slitterà a kermesse già avvenuta. Ieri in via Bellerio il leader Matteo Salvini ha riunito il consiglio federale della Lega anche per fare il punto sull'organizzazione.
É saltato il voto ma non si sono placate le polemiche sul Summit. Il sindaco Sala ieri ha commentato: «Prendo atto che gli organizzatori parlano di una manifestazione pacifica e penso e spero che sarà così. Io quello che dovevo dire l'ho detto. É chiaro che mi sono rivolto a Prefettura e Questura alcune settimane fa per capire le logiche. Io contesto proprio il lessico, le modalità, il richiamo a un concetto come quello di remigration che non mi convince e più di una volta ho detto che io non sono tra quelli che dicono no ai rimpatri, però il rimpatrio prevede una regola da parte delle istituzioni». La prefettura ha confermato il via libera. Quindi «assisteremo a questa manifestazione - chiude Sala - e sono certo che gli organizzatori faranno tutto il possibile perché si svolga in maniera molto pacifica». Il segretario provinciale della Lega Samuele PIscina ribatte che «il suo auspicio che si svolga pacificamente è un'ovvietà che non necessita nemmeno di essere ribadita: l'evento organizzata dai Patrioti e sostenuto dalla Lega sarà assolutamente pacifico, ordinato e nel pieno rispetto delle regole democratiche. Fossimo in lui ci preoccuperemmo piuttosto delle contromanifestazioni annunciate e fomentate da esponenti della sinistra milanese, tra cui la presidente Buscemi, alle quali prenderanno parte anche realtà dei centri sociali, più volte protagoniste di scontri e disordini». Gli antagonisti hanno già annunciato un doppio corteo, da largo Cairoli e da piazza Tricolore, con la minaccia: «Accerchieremo piazza Duomo». Per questo la Lega, spiega Piscina, ha depositato ieri un odg a prima firma di Sardone intitolato «Condanna delle minacce legate alle contro-manifestazioni dei centri sociali previste per il 18 aprile». Richiama «il diritto costituzionale a manifestare pacificamente, ma allo stesso tempo evidenzia la necessità di tutelare l'ordine pubblico e condannare ogni forma di violenza e intimidazione, soprattutto quando legata a sigle antagoniste già protagoniste di episodi di aggressione alle forze dell'ordine e danneggiamenti in città. La nostra posizione è chiara: libertà di manifestare per tutti, tolleranza zero verso violenza e devastazione».