Inter, scudetto, voglia di Coppa e il sorpasso Juve che vale la storia

Scritto il 14/04/2026
da Gianni Visnadi

Thuram e Dumfries, 2 gol a testa, hanno schiacciato il bottone del countdown. Lo scudetto 2026 è già virtualmente dell'Inter, ampiamente meritato. Resta da capire quando diventerà aritmetico, cioè ufficiale. In palio ci sono 18 punti, Chivu ne ha 9 di vantaggio: con altri 10 diventa irraggiungibile, ma potrebbero bastargliene anche meno, visto il ritmo di chi insegue. Del Milan si sono perse le tracce (3 punti in 4 partite), il Napoli ha appena pareggiato a Parma. Il campionato è finito ed è perfido Chivu quando ricorda che "adesso anche per noi l'obiettivo Champions è più vicino". Battutaccia, ma ci sta. Gli va concessa.

L'Inter è in testa alla classifica da 18 giornate, ha avuto anche 10 punti di vantaggio pur, senza mai battere il Napoli e il Milan (3 sconfitte e 1 pareggio), ha il capocannoniere e il miglior attacco del campionato: 75 gol in 32 partite, 19 più del Como e 20 più della Juventus, da domenica per la prima volta scavalcata nella classifica assoluta dei gol segnati in Serie A (5465 vs 5464). Resta il buco nero della Champions, soprattutto se confrontato al recente cammino europeo della squadra allenata da Inzaghi, ma per la mediocrità del nostro campionato, quanto l'Inter ha fatto da settembre in poi basta e avanza.

Resta aperta per Chivu la possibilità di sommare la Coppa Italia allo scudetto, impresa che all'Inter è riuscita solo a Mourinho nell'anno del Triplete (e già qui il paragone è una stortura). Finale in palio fra una settimana, nel terzo faccia a faccia stagionale con Fabregas. Finora, 2 vittorie per Chivu, ma la partita di domenica, al netto degli errori individuali del Como, dice che nulla è scontato, anche se si giocherà a San Siro.