Cosa potrà mai succedere a due ragazzini che, in pieno pomeriggio estivo, scelgono di fare un giro in bici in un parco cittadino? Di questi tempi rischiano di essere manganellati. È quanto accaduto a due 11enni di Borgo Panigale, quartiere periferico di Bologna che, con la scuola chiusa, invece di rimanere in casa col telefono volevano stare un po’ in giro nel parco Cavina. Borgo Panigale è uno dei templi della velocità nel mondo, qui ha sede la Ducati e, forse, con le loro biciclette nuove i due bimbi volevano immaginare di cavalcare una delle due ruote più potenti del mondo. Ma la loro voglia di giocare è stata bruscamente spenta da altri due minori stranieri, un po’ più grandi, che hanno voluto approfittare della tenera età delle loro piccole vittime, sottraendo loro i mezzi.
“Due ragazzi di 14 anni, che probabilmente frequentano la terza media nello stesso plesso dei nostri figli, si sono avvicinati chiedendo se potessero fare un giro in bici. Pian piano la richiesta è diventata sempre più minacciosa e, quando uno dei due bambini ha chiesto di riavere la bici, uno dei due più grandi ha mostrato loro un oggetto”, ha spiegato il papà di uno dei due 11enni a il Resto del Carlino. Quell’oggetto è stato descritto dai bambini come un “manganello estensibile”. L’atteggiamento dei due stranieri si è fatto sempre più violento e intimidatorio, finché “il ragazzino che aveva in mano il manganello non gliel’ha scagliato contro. Un bimbo ha preso due colpi addosso molto forti, entrambi si sono spaventati e sono scossi”. Era pomeriggio, nel parco c’erano diversi utenti e alcuni di loro, vedendo la scena, hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte, intervenendo in soccorso degli 11enni
“Dopo 15 minuti hanno rintracciato i due bulli con solo una bicicletta: costretti da queste persone, la bici è stata riconsegnata”, ha spiegato il papà. E l’altra bicicletta? Ancora non si trova: “Il ragazzino che l’ha presa, poi, è scappato salendo su un bus”. Quella bici, ha raccontato ancora il papà, “è stata regalata a mio figlio per lo scorso compleanno e la rivorremmo indietro. Quanto successo è molto grave: un conto è se, purtroppo, si subisce un furto dal giardino di casa, un altro conto è se un bambino viene minacciato e colpito con un manganello”. Uno dei due minori stranieri è ospitato in una comunità ma nessuno dei due è imputabile per la minore età.

