Nuovo bonus decoder 2026: come ottenere lo sconto immediato fino a 70 euro alla cassa

Scritto il 05/06/2026
da Federico Garau

Il governo ha disposto un fondo da 30 milioni di euro: grazie ai voucher si potrà beneficiare di sconti fino al 70%

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha tracciato le linee guida per il nuovo "bonus decoder", agevolazione economica pensata per sostenere in parte i costi relativi all'adeguamento degli impianti TV ai moderni standard di trasmissione. Il contributo si tradurrà in una riduzione diretta sul prezzo d'acquisto del dispositivo elettronico, che consentirà ai cittadini di poter continuare a utilizzare anche televisioni più datate

L'iter per ottenere il beneficio, simile a quello già utilizzato per il "bonus elettrodomestici", sarà rapido e semplice: una volta compilato il form online e inviata in via telematica l'istanza, qualora il sistema automatico verifichi che tutti i requisiti siano soddisfatti, verrà emesso il voucher di acquisto da spendere direttamente nei negozi che aderiscono all'iniziativa del governo. Si attende ora solo la comunicazione del "click day", che verrà annunciata tramite la pubblicazione di uno specifico decreto ministeriale

Il contributo potrà coprire fino al 70% del costo del dispositivo elettronico che dovrà rispettare dei precisi standard tecnici:

- decoder digitali terrestri: dovranno supportare lo standard DVB-T2 e soprattutto la codifica HEVC Main 10 (tetto massimo 30 euro);

- decoder satellitari: necessaria la compatibilità con lo standard equivalente DVB-S2/HEVC 10 bit (tetto massimo 70 euro).

L'incentivo messo a disposizione dei contribuenti dal Mimit è una conseguenza diretta dell'obbligo di adeguamento ai moderni standard di trasmissione: le televisioni più datate potrebbero non essere infatti compatibili, per cui installare un dispositivo elettronico in grado di decodificare questo segnale consentirebbe di continuare a utilizzarle senza la necessità di sostituirle.

Per poter eventualmente verificare se la propria TV dispone già della tecnologia sufficiente a effettuare questo passaggio obbligato è sufficiente leggere la scheda tecnica o il libretto di istruzioni del modello specifico per la presenza delle diciture DVB-T2 e HEVC, controllare online sul sito del produttore le specifiche della TV inserendo il modello oppure effettuare un test dei canali sintonizzandosi sul 100 (Rai) o sul 200 (Mediaset): se compare la schermata con la scritta "Test HEVC Main10", il dispositivo è compatibile.

Come anticipato, l'iter per richiedere il contributo sarà interamente online: si potrà procedere accedendo alla piattaforma Pari di PagoPa attraverso l'app IO oppure direttamente al portale dedicato autenticandosi tramite CIE o SPID. Ogni nucleo familiare registrato può ottenere il bonus una sola volta. Il portale Pari controllerà in automatico i requisiti del richiedente, incrociando i dati dell'Anagrafe della popolazione residente e verificando con l'Agenzia delle Entrate il regolare pagamento del canone Rai.

Qualora la verifica andasse a buon fine, il sistema rilascerà un codice che varrà come voucher da utilizzare entro un dato lasso di tempo, ancora da stabilire col prossimo provvedimento ministeriale, presso i rivenditori convenzionati. I contributi saranno assegnati in base all'ordine di arrivo delle domande e fino al limite massimo dei fondi disponibili, pari a 28,8 milioni di euro, mentre il restante 4% del fondo dovrà coprire i costi di gestione di PagoPa e Invitalia.