Il capitano Gianluigi Aponte fa un passo di lato. Ma solo di lato, perché il fondatore del gruppo dei trasporti marittimi Msc manterrà la carica di executive chairman (una carica rigorosamente esecutiva, quindi). Però da ora in poi, questo sì, farà fare il passo in avanti definitivo ai suoi figli, Diego e Alexa Aponte che acquisiscono (oltre alle redini) anche la proprietà dell'azienda. Non si tratta di una nomina solo familiare, perché i due eredi - italiani, ma cresciuti e residenti in Svizzera - ricoprono da tempo cariche di rilievo all'interno del gruppo: Diego è il presidente del gruppo, mentre Alexa è la direttrice finanziaria.
Il passaggio di proprietà è avvenuto nell'ultimo trimestre del 2025, ma è stato reso pubblico solo ieri. Si tratta tuttavia della formalizzazione di un percorso iniziato molto tempo prima, vale a dire da quando nel 2014 Aponte senior aveva deciso di trasferire la gestione manageriale del gruppo al figlio Diego che era divenuto presidente e ceo di Msc Mediterranean Shipping Company SA (oggi il ceo del gruppo è Soren Toft, che riporta però al presidente Diego Aponte). Un cambio, quindi, che non porterà scossoni significativi all'interno della società. Msc, infatti, continuerà a concentrarsi sulla propria attività principale, ovvero il trasporto marittimo di merci, con Aponte senior a essere pienamente coinvolto nelle decisioni strategiche anche nell'ottica di mantenere una memoria storica imprenditoriale visto che Gianluigi ha messo il primo mattone della compagnia nel 1970 e oggi, a 85 anni, può finalmente vedere la sua creatura camminare da sola. «Sono estremamente orgoglioso di questo importante momento», ha affermato il comandante e fondatore nel comunicato ufficiale. «Trasferire la proprietà ai miei figli non è solo il riconoscimento della loro dedizione e dei loro successi, ma anche la continuazione della tradizione marittima secolare della nostra famiglia. Con Diego e Alexa al timone, sono certo che il nostro gruppo continuerà a prosperare e a onorare la nostra eredità fatta di innovazione, resilienza e impegno costante verso il mare», conclude Gianluigi Aponte.
Secondo la rivista americana Forbes, Aponte è il 44esimo uomo più ricco al mondo con un patrimonio superiore ai 44 miliardi di dollari. Insieme a sua moglie Rafaela possedevano ciascuno il 50% di Msc, che è la più grande compagnia di navigazione al mondo. Gianluigi incontrò la moglie negli anni Sessanta durante un viaggio sull'isola di Capri, quando era capitano di una nave. Insieme acquistarono la prima imbarcazione, per l'appunto nel 1970, per 200mila dollari. Da lì la crescita è stata continua. Il gruppo Msc oggi è leader nelle spedizioni di container, avendo superato colossi come Maersk e gestendo una flotta che sfiora le mille navi impiegando nel mondo circa 200mila dipendenti. La famiglia Aponte controlla oltre al settore cargo, Msc Crociere, i traghetti Gnv e Moby, e ha recentemente acquisito una quota di maggioranza nei treni ad alta velocità Italo.

